L'Associazione DEDALUS ripropone, per l' ottavo anno consecutivo,
la manifestazione "Castello folk" che, con il patrocinio ed il sostegno del
Comune di Formia, Assessorato alla Cultura, si pone l'intento di restituire
visibilità all'antico borgo di Castellonorato (frazione di Formia) offrendo ai
partecipanti un assaggio dei prodotti tipici della zona accompagnati da buon
vino, grandi dosi di musica popolare e spettacoli di artisti di strada. Le
cantine aperte per l'occasione e i punti musicali e di esibizione degli artisti
saranno disseminati lungo i vicoli del borgo che sarà, come sempre,
pacificamente invaso in ogni angolo.
Nel corso delle precedenti edizioni il
grande successo di pubblico ha dimostrato la bontà dell'iniziativa gratificando
ed incoraggiando l'Associazione a riproporla per il settimo anno consecutivo.
Per questa edizione, oltre al Centro Anziani di Castellonorato forniranno il
loro indispensabile supporto per la buona riuscita dell'evento anche l'ARCI di
Formia e laterradinessuno.it, portale di musica tradizionale. La manifestazione
avrà luogo VENERDI 25 LUGLIO a partire dalle ore 21:00.
Intervenite numerosi e
portate il vostro strumento musicale... c'é spazio per tutti
La foto nella locandina è tratta da www.simmbriganti.it
La manifestazione, con la partecipazione della provincia di fr, il comune e la
pro loco di veroli,
si svolgerà presso il ristorante piccola cona (località chiarano) a partire
dalle 9:30.
Il concorso sarà articolato con le consuete 4 categorie, in fine sarà decretato
fra tutte le categorie il vincitore del premio ciociaria 08.
La quota di iscrizione è di 25€. Per prenotare l'iscrizione o info: 3498601629 - GIULIANO
Mediterranti, oltre che la combinazione sonora di
cinque musicisti, è un viaggio musicale nelle terre del nostro sud
Italia, in particolare nel Salento, terra di Puglia che ha conservato
nei secoli, attraverso la tradizione orale, una identità antichissima,
che si ritrova e rivive magicamente quasi inalterata nella mitica
Pizzica, nella Taranta e nei canti in Grico, ma soprattutto nella
danza, che spesso più di ogni altra cosa riesce a rappresentare eventi
e circostanze umane che da secoli coinvolgono gli abitanti di quelle
terre. Il progetto di ripercorrere questa cultura nasce dall’incontro
di Andrea Pullone, chitarrista jazz e adesso anche suonatore di liuto,
nato a Roma, ma di padre campano e di mamma siciliana, che collabora
stabilmente con i Milagro Acustico di Bob Salmieri, di cui fà
parte Patrizia Nasini, cantante, che collabora oramai da anni con
Giovanna Marini, e musicisti come Abballa Mohamed (Darbuka e Nei)
percussionista di Nando Citarella e vari gruppi etnici della capitale,
e Carlo Cossu violinista degli “Acustimantico” , di Nando Citarella,
con Giorgio Crusafio, tamburellista e cantante Salentino, nato a
Parabita in provincia di Lecce, formatosi fin da giovane, insieme ad
altri musicisti e cantanti, seguendo i concerti dei grandi interpreti
della musica Salentina, suonando e cantando tra il pubblico, per poi a
volte essere invitati da quest’ ultimi a salire sul palco insieme con
loro, come “Zimba” ex “Officina Zoe” , Claudio Giannotti detto
“Cavallo” dei Mascarimirì, Vito Giannone dei “Kumenei”, che poi è
diventato il suo fornitore abituale di tamburelli e tammorre, per poi
approdare stabilmente e collaborare con gruppi come “Lu rusciu nosciu”,
gli “Ariafrisca” di Totò de Sanctis, e “Le Tarantole” di Sandro
Pasquali.
9-10 Agosto 2008
Parco del Lago di Cerano TORRE CAJETANI (FR)
Organizzata dalla Pro-Loco di Torre Cajetani con il Patrocinio della Regione Lazio Assessorato all'agricoltura.
Due giorni dedicati all'agricoltura con esposizione di prodotti Agro-Alimentari del nostro territorio ciociaro e con degustazione.
Durante la manifestazione musica, dibattiti, e tanto divertimento.
WWW.informatorre.it
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tel. 0775.487676
Martano (Le), 3-5 agosto 2008 direzione artistica: Vincenzo Santoro
Pizzicata Festival
propone, nello splendido scenario di uno dei principali centri della
"Grecìa salentina", una serie di progetti musicali che mettono a
confronto alcuni tra i gruppi più interessanti che tematizzano un
legame forte e vitale con le forme della musica di tradizione orale del
Sud d’Italia. Due i temi portanti di questa edizione del festival: il canto femminile, (con l’esibizione delle Sorelle Marras dalla Sardegna, delle FicuFresche dalla Campania, di un’esperienza di canto arberesh di San Costantino Albanese); il canto sociale (con Otello Profazio, il “pioniere” della canzone popolare politica in Italia, i Rione Junno da Monte Sant’Angelo, che proporranno i canti di lavoro del Tavoliere e un omaggio al grande Matteo Salvatore, Tonino Zurlo da Ostuni, lo spettacolo Memorie della Terra,
con i canti e i racconti delle lotte contadine e delle tabacchine del
Salento). A completare il programma, un’immersione nelle “tipicità” di
Terra d’Otranto con un percorso tra musica e “sapori” (Li guai de la pignata di Anna Cinzia Villani e Suoni Rurali) e i suoni dei Malicanti.
Nel borgo medioevale di Caprile, frazione di Roccasecca (provincia
di Frosinone) la Pro Loco organizza
un evento caratteristico della tradizione popolare “Le serenate comm’ ‘na vota”.
E’ uno degli appuntamenti più attesi: con le serenate, infatti, si ripropone una bella e antica tradizione, sia
colta che popolare, che prende spunto dal genere madrigalesco. L’innamorato offre alla donna amata una sonata o canto
melodico dal contenuto amoroso, con accompagnamento musicale, fatto all’aperto,
di sera o di notte.
La serenata è una dichiarazione d’amore, un modo per
esprimere i propri sentimenti; una
tradizione oggi sicuramente in disuso, che un tempo poneva
l’innamorato sotto il balcone della prescelta, in uno stato di trepidante
attesa ed anche di timore per il rifiuto che si poteva verificare se la
destinataria del messaggio d’amore non si affacciava entro il tempo di tre
sonate.
A Caprile, perciò, il 10 agosto (con inizio alle ore 21,00),
alcune ragazze, destinatarie delle melodie, rivivranno, su balconi individuati
nei punti più caratteristici del paese, l’emozione della serenata.
Le sonate saranno
eseguite da musicisti formati da un minimo di due elementi, che suonano
preferibilmente strumenti a corda tradizionali e saranno
alternate da declamazioni di poesie d’amore.
Le tradizioni legate ai buoni sentimenti non possono
rimanere nel dimenticatoio, ma vanno ripescate e tramandate: VIVA LE
SERENATE!!!!
6-11 Agosto 2008
Lucera per il Festival di
Zingaria
Lo stage di Ballettu ,condotto da Margherita Badalà,
danzatrice,
danzaterapeuta e ricercatrice di danze popolari del
Sud,scaturisce
dalla ricerca sul campo effettuata nell'area dei Peloritani,
in
Sicilia.
Sarà un percorso pratico sulla struttura coreutica e
relazionale, sui
princìpi cinetici e le principali figure del ballo,
accompagnato da
filmati e discussioni teoriche.
Lo stage vedrà la
presenza di Antonella Potenziani della Compagnia
Danzataranta e di Maura
Guerrera,tamburello siciliano,serenate e canti
devozionali. Le tre artiste
animeranno anche le serate nelle piazze di
Lucera conducendo il ballo
tradizionale 'in rota'.
Breve curriculum:
Nasce nel 1965 ad Acireale
(CT),vive a Catania con i suoi tre figli e lavora a Catania e provincia,
è presidente dell'Associazione culturale 'Danza E-Mozione'; collabora
periodicamente con altre Associazioni in Sicilia (Enna, Trapani, Messina) e in
Friuli.Da adolescente studia danza , nel 1991 si diploma come Danzaterapista a
Milano presso la Scuola Quadriennale di Riza Psicosomatica e nel 1990 inizia la
Formazione in Danza Spontanea a Udine con Elsa Stagnaro. Contemporaneamente
frequenta la prima Formazione Italiana sul Metodo Feldenkrais diretta da Ruthy
Alon a Milano e si diploma nel 1992. Nel 2000 si interessa alle Danze
tradizionali di guarigione del Sud Italia, le Tarante, e consegue il diploma di
Insegnante di Danze Popolari Pugliesi nel 2004 presso la scuola di Giuseppe
Michele Gala a Corigliano D'Otranto. Svolge la propria professione come
Insegnante Feldenkrais di Integrazione Funzionale e Conoscersi Attraverso il
Movimento, come Danzaterapista e Danzatrice di Tarante sia nel privato che nel
pubblico (Scuole e Istituti delle Salute) con stages, sedute individuali, corsi
settimanali di gruppo, corsi di aggiornamento. Realizza coreografie spontanee
('Etnie', 'Afrodita'), spettacoli per le scuole e Feste rituali della taranta
Tractorius nasce
da un progetto di valorizzazione dei Tratturi intrapreso dalla
Provincia di Chieti in collaborazione con l’Associazione Terra e Cuore
ed i comuni di Celenza sul Trigno, Castiglione Messer Marino,
Torrebruna, Rosello e con la partecipazione del comune di
Pescopennataro. L’obiettivo è quello di rivivere, attraverso un
percorso tratturale a piedi o a cavallo, le antiche tradizioni storico
culturali legate ai pastori ed al rito della transumanza.
PROGRAMMA DELL'EVENTO SABATO 26 LUGLIO – CELENZA SUL TRIGNO Ore 9:30
- partenza da Celenza sul Trigno, località Torre della Fara (c/o strada
statale 650 Trignina), accoglienza da parte dei pastori e donne
contadine, mungitura delle pecore. Lettura notizie e cenni storici su
Celenza sul Trigno.
I partecipanti potranno percorrere il tratturo
a piedi o a cavallo sino a raggiungere il centro abitato di Celenza.
Lungo il percorso tratturale sono previste le seguenti tappe: - 1 TAPPA: quadro vivente di vita contadina su un “aia” con musiche, balli. Colazione con taralli e latte.
- 2 TAPPA:
quadro vivente, presso una fontana del lavaggio del corredo della
sposa. Canti e balli inerenti la vita matrimoniale. Cenni storici sui
tratturi. Lettura e commenti. - 3 TAPPA: quadro vivente: assalto dei briganti alle greggi ai pastori. Scene e animazione.
- 4 TAPPA:
ingresso a Celenza sul Trigno. Quadro religioso: ringraziamento da
parte dei pastori con preghiere, litanie e canti. Notizie sulla Chiesa
di S. Donato. Ore 12:30 - arrivo a Celenza.
Apertura degli stand enogastronomici. Pranzo con menù a base di zuppe
contadine di legumi e ortaggi, formaggio fresco (MACCIOCC), pane
spaccato con frittata salsicce e peperoni e patate lesse. Dolci tipici.
Canti tradizionali. Ore 16:00 - ultima tappa. La tresca del grano. Canti e balli. Ore 16:30
- scambio del testimone con il comune di Torrebruna in località “Forca
dei Colli” lettura di un canto dannunziano. Lungo il “renale”
accoglienza dei transumanti da parte dei Sanniti Pentra (notizie
storiche sui Sanniti). Alla “Croce di S. Bernardino” lettura della
legge sui regi tratturi di Alfondo D’Aragona, Re di Napoli (dogana
1447). All’inizio del corso Piano Madonna preghiera da parte dei
pastori alla Madonna delle Grazie, la cui Chiesa sorgeva sul Tratturo
(notizie sul culto mariano e notizie sulla Chiesa). Ore 19:00
- ingresso della carovana a Torrebruna. Arrivo in piazza, rievocazione
degli antichi mestieri, balli tipici (lu Zumbarell), all’interno della
fontana monumentale mostra sulla transumanza con documenti audio-video.
Apertura stands enogastronomici con degustazione delle pietanze tipiche
della pastorizia: lu trentacing (pecora al sugo), Macciocc, Tagliarill
e faciul, patate lesse.
DOMENICA 27 LUGLIO – TORREBRUNA Ore 9:00
- partenza dei transumanti per località Calvario. Rievocazione della
lotta sannitica. Ricostruzione di un Tholos, arrivo alla crocetta,
accoglienza dei benedettini (preghiere). Ore 11:00
- arrivo presso la località “la Murrecna” di Castiglione Messer Marino
dove la carovana sarà accolta dal gregge di pecore in transumanza
presso la località montana e scesa del gregge verso il centro del
paese. Ore 12:30 - arrivo presso Piazza della
Repubblica e pranzo con menù: sagn lu cutter /sagna e sacconi,
pancetta, salsiccia e paprica) da gustare, come tradizione vuole,
rigorosamente con le mani. Polenta al sugo di salsiccia. Apertura degli
stand enogastronomici e mostra dell’artigianato locale con
dimostrazione diretta della realizzazione dei prodotti tipici.
Esibizione dei bimbi nelle ballate tradizionale delle giornate festive
del rientro della transumanza con “la Quadriglia” (il laccio
dell’amore) e suonate tutt’ora dedicate alla sposa nella sera
precedente al matrimonio durante la serenata. Ore 15:30
- partenza verso località selva grande e visita all’abetina (riserva
naturale protetta di abete bianco) di Castiglione, per raggiungere
successivamente la località Madonna del Monte. Ore 19:30 - cena con carne alla griglia e arrosticini.
LUNEDÌ 28 LUGLIO – CASTIGLIONE – ROSELLO Ore 9:00
- colazione con latte e biscotti. Partenza da località Selva Grande
direzione Rosello, attraverso il Monte Castel Franano (1400 metri)
lungo il percorso è prevista una sosta presso il Lago la Croce. Ore 11:30 - accoglienza dei partecipanti in località Fonte Ginepro-Rosello. Ore 12:00 - si prosegue dal tratturo lungo il percorso natura di Fonte Volpuna con visita guidata all’interno della Riserva Naturale. Ore 13:00
- arrivo presso il Centro Visite – Museo dell’Abete-cea nel centro di
Rosello, visita alla struttura e presentazione dei progetti in corso. Ore 13:30
- pranzo. Menù a base di prodotti tipici: sagnette e ceci, legumi di
montagna, salumi e formaggi locali, frutta di stagione e dolci
all’interno della struttura del Centro Visite esposizione di prodotti
tipici locali. Ore 16:00 - arrivo a Pescopennataro e grande festa finale.
PACCHETTO 25-28 LUGLIO IN AGRITURISMO Quota per persona in camera doppia da € 100.00
La quota comprende:
- 4G/3N in agriturismo a San Buono o Rocca Spinalveti o San Salvo;
- sistemazione in camera doppia;
- trattamento di bed and breakfast. La quota non comprende:
-
trasferimenti verso i luoghi di partenza, pasti durante i 3 giorni (€
5.00 per persona ogni degustazione), mance ed extra in genere, quanto
non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
Sette concerti tra i Piccoli Comuni di Nobili Pietre: Ausonia, Esperia,
Castelnuovo Parano, Coreno Ausonio e San Giorgio a Liri. Un grande
inizio per la XVIII edizione del Festival Le Radici
del Suono venerdì 8 agosto con l’Orchestra di Piazza Vittorio e il 9
agosto con i Calicanto a San Giorgio a Liri.
L’11 agosto Magliocchetti Concert ad Esperia, il 13 agosto Tarantella
Garganica ad Ausonia, il 15 agosto i Soire Oriental con Valentina Maina
si esibiranno ad Esperia, il 17 agosto I Ratti della Sabina a
Castelnuovo Parano, il 25 agosto Enzo Avitabile & i Bottari a
Coreno.
Il Festival, nato a San Giorgio a Liri, in questa edizione sarà per la
prima volta itinerante tra i cinque comuni e si avvale del patrocinio e
la collaborazione della Provincia di Frosinone.
Il concerto di apertura vedrà sul palco di San Giorgio l’Orchestra di
Piazza Vittorio, che ad oggi rappresenta l’unica data per il Lazio.
Nata nel 2002, l’Orchestra è costituita da musicisti differenti tra
loro per origini, strumenti ed esperienze, facendosi portatrice di un
contenuto musicale e artistico unico. La loro storia parte dal
quartiere Esquilino, a Roma. Un quartiere che ruota intorno a una
piazza dal cuore romano e tanti colori in più: Piazza Vittorio. Luogo
di passaggio e di convivenza per tante razze, la sua atmosfera ha
ispirato Mario Tronco nell’idea che in tanti avrebbero voluto avere e
che solo lui, sostenuto dalla tenacia di Agostino Ferrente e di tutta
l'associazione Apollo 11, ha avuto il coraggio di mettere in pratica:
L’Orchestra di Piazza Vittorio.