Da martedì 7 ottobre 2008 ore 20-21,30 presso “ Beba do
Samba”
Via dei Messapi (San Lorenzo) Roma
Docenti:
Roberta Parravano (danzatrice, ricerca
etno-coreutica e fotografa,vedi
curriculum suwww.myspace.com/robertaparravano)
Antonella
Potenziani (danzatrice, ricerca etno-coreutica e psicologa del lavoro vedi curriculum su www.danzataranta.com)
Il corso verte sull’approccio di alcune danze appartenenti
alla cultura popolare del centro e sud Italia, attraverso un metodo semplice e
distensivo, semplicemente riprendendo quelli che sono i semplici gesti che
compiamo tutti i giorni e che non pensiamo che possano essere anche “danza”.
La conoscenza delle culture tradizionali a cui appartengono
i balli in questione,arricchiranno il corso anche con informazioni giunte dai
vissuti di chi dove quelle danze erano non altro che la loro semplice vita
A completare il tutto, vi
saranno alcuni argomenti trattati quali l’esigenza comunitaria del ballo, il
rapporto tra i danzatori in coppia, il ballo collettivo, la ludicità del ballo,
il ballo devozionale, lla festa, la musicalità del ballo, gli strumenti musicali
utilizzati, la voce e la sua importanza nel ballo, la teatralizzazione della
vita quotidiana.
Repertorio delle danze che verrano trattate durante il
corso, in una
programmazione flessibile e aperta:
Pizzica-pizzica (Salento-Puglia)
Pizzica di Cisternino (Murgia-Puglia)
Tammurriate (Campania)
Tarantella del Gargano (Carpino-Puglia)
Tarantella reggitana (Calabria)
Taratella di Montemarano (Campania)
Tarantalla cilentana (Campania)
Tarantella lucana e pastorale (Basilicata)
Saltarello di Amatrice (Lazio)
Ballarella ciociara (Basso Lazio)
Il corso si terrà tutti i martedì dalle 20 alle 21,30,
sarà fornito anche materiale didattico e informazioni sulle feste popolari
Saranno previsti, in programma, alcuni incontri con
misicisti e danzatori per approfondimenti in riguardo alle danze trattate.
Costo del corso : 40 euro mensili
Info e iscrizioni3295337784mail
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oppure
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Si terra' la 24esima edizione della Sagra dell'Uva di Casalini, frazione di Cisternino (Brindisi), la bella idea del Sig. Angelo Miccoli ('u Volp) e del Sig. Francesco Bufano.
Si svolgerà nei giorni 12-13-14 settembre 2008.
Di seguito il programma:
- venerdì 12 settembre: prima sessione del convegno. A seguire musica popolare.
- sabato 13 settembre: dopo la seconda sessione del Convegno, riguardante i percorsi enogastronomici, avranno luogo degustazioni di vini e prodotti tipici di aziende locali, un laboratorio del gusto dedicato alla frutta, le sue caratteristiche qualitative e sensoriali, le sue proprietà nutrizionali e salutistiche; organizzato dalla Condotta Slow Food Cisternino in collaborazione con il C.R.S.A. Uno di questi laboratori sarà interamente dedicato ai più piccini. La stessa serata sarà presente anche la neonata sezione pugliese dell'O.N.A.V, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, con i delegati delle province di Foggia, Bari e Taranto. L'ONAV si presenterà al territorio, annuncerà l'imminente costituzione della sezione di Brindisi, sarà a disposizione dei visitatori per degustazioni dei vini presenti in piazza. Il tutto sarà allietato da musica e balli salentini.
- domenica 14 settembre: oltre a tanta musica, all' enogastronomia e la lotteria abbinata alla manifestazione, prevede quello che è diventato il 'clou' della sagra, la sfilata dei carri dal tema: "L'uva e la vendemmia". Sono 'clou' perché è proprio da quei carri che non si può assolutamente prescindere, senza i quali ora sicuramente non staremmo a raccontarci tutte queste belle cose. Sono i carri, che per mano dei realizzatori e dei numerosi figuranti, invogliano a un gioioso clima di festa, affezionano sempre più gente a questo evento, lo rendono sempre più unico, creano situazioni suggestive, spesso irreali, o "dimenticate". Tanto che l'uva e la vendemmia appaiono come una "deliziosa celebrazione".
E' uscito "Arovà" il nuovo disco della Piccola Orchestra la VIola
In distribuzione sul Manifesto e nelle
LIBRERIE del circuito FELTRINELLI e IL LIBRACCIO,
punti vendita della catena RICORDI MEDIASTORES e
MELBOOKSTORE,
presso i NEGOZI DI DISCHI.
Prossimi appuntamenti
11 Settembre 08: Arovà Tour @ Festival Terre in Moto --- VENAFRO (Isernia) 12 Settembre 08: Arovà Tour @ Festival dello Stretto 2008 -- REGGIO CALABRIA 14 Settembre 08: Arovà Tour --- TOFFIA (Rieti) 17 Settembre 08: Arovà Tour @ Festival Terre in Moto --- ISERNIA 19 Settembre 08: Arovà Tour @ Festival Terre in Moto --- Palazzo Mondragone,
NAPOLI 21 Settembre 08: Arovà Tour @ Festival Lithos --- Scalinata Convento
Cappuccini, FERLA (Siracusa) 27 Settembre 08: Arovà Tour @ CASAMARI (Frosinone)
Centro Civico Statuario
(Via Amantea, angolo Via Polia)
Sabato 13 settembre 2008
Ore 22,30
Ingresso libero e gratuito
Ambrogio Sparagna
presenta
TARANTA D’AMORE
Uno straordinario spettacolo dedicato al repertorio dei balli popolari
dell’Italia centro-meridionale: saltarello, ballarella, pizzica, tammurriata e
soprattutto tarantella, matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni.
Ci preme segnalarVi l'uscita del primo CD della bravissima interprete
salentina Anna Cinzia Villani, 'NINNAMORELLA', edito da AnimaMundi, che racchiude il percorso lavorativo decennale della cantante.
La Villani,una delle voci maggiormente rappresentative della musica popolare del basso Salento, si concede totalmente in questo cd, energia e passione pervadono durante l'ascolto dei brani, una vera chicca per tutti gli amanti della musica tradizionale.
E' uscito il loro secondo disco "TRE LIUNI TRE BARCUNI TRE CULONNE D’ORO" e contemporaneamente i Malerva hanno lanciato online anche il loro nuovo myspace.
Alcuni brani del nuovo cd saranno ascoltabili direttamente su www.myspace.com/malervafolk
Vi segnaliamo anche un BREVE GUIDA ALL’ASCOLTO scritta da Alessio Paone
Credo
che quando un “artista” riascolta un disco qualche giorno dopo averlo
registrato (giusto il tempo perché le orecchie riacquistino il naturale
equilibrio e il cervello riesca nuovamente ad apprezzare i brani che
per un certo tempo lo hanno sovrasaturato) tenda a riempirlo di
significati solo a lui chiari che, a volte, non traspaiono chiaramente
dal disco stesso e non sono facilmente apprezzabili da un qualsiasi
uditore; è per questo che mi accingo a scrivere questa sorta di breve
guida all’ascolto, contento già solo nella speranza che una sola
persona possa leggerlo e apprezzare, forse, tutti quei significati e
quelle sfumature che in questo momento ti appaiono oscuri. Per la scelta dello studio siamo stati un po’ combattuti, fortunatamente, alla fine,questo
disco è stato registrato presso lo studio “REAL TONE” di Napoli. Il
nome di questo studio ci ha subito ispirato, ci piaceva l’idea che il
suono che sarebbe venuto fuori sarebbe stato più genuino e fedelepossibile,
ma non sapevamo quale genio ci avrebbe aiutato nel “parto”. L’ Uomo che
ci ha illuminato risponde al nome di Giampiero Ferrante. Pochi istanti
dopo aver ascoltato un nostro brano di “riscaldamento” hadetto tutto: ” Ho già capito, vi stupirò”
È ufficiale la notizia che al nostro “Conterrone” ed amico Pierluigi Moschitti, è stato assegnato
il Premio selezione del Concorso letterario Internazionale ARCHE’ “Anguillara Sabazia – Città d’Arte
2008”
per il volume “Briganti e musica popolare dal nord del Sud”. Il prestigioso
Premio, giunto alla sua VII edizione,
viene assegnato agli autori distintisi per l’alto interesse culturale, forza
narrativa e comunicativa. A testimonianza della vitalità della saggistica
italiana.
Il riconoscimento sarà ritirato dall’autore il 27
settembre nell’ambito della cerimonia che si terrà presso il museo storico
dell’Aeronautica. Il “Conterrone” Moschitti, con questo suo lavoro sul brigantaggio, incassa un altro
riconoscimento, oltre al “Premio
Giornalistico Internazionale delle Regioni Storiche 2007”, che va a gratificare
il suo impegno, nell’ambito della ricerca storica ed etnomusicale, per il recupero della tradizione e
dell’identità culturale del nostro territorio.
Sabato 13 settembre 2008 ore 21.00, contrada Zingarello (Monopoli)
Il gruppo musicale è composto da musicisti-artisti impegnati nella ricerca di strumenti, sonorità etniche e di forme espressive originali. Il repertorio è costituito da brani d’autore (Carmine Damiani) e brani della tradizione musicale del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia con tammurriate, tarantelle, serenate, ninna nanne, e pizziche. Gli strumenti utilizzati provengono direttamente dalla tradizione popolare, di fattura artigianale: tammore, tamburelli, castagnette, percussioni varie, zampogna, chitarra battente, organetto diatonico, fisarmonica, violino. Recentemente sono state introdotte nuove sonorità derivanti dall'impiego di strumenti di diversa provenienza geografica che arricchiscono i timbri e danno possibilità di inconsuete figurazioni ritmiche: djembè, darabouka, bouzouki.
Il gruppo ha la caratteristica saliente di praticare la sperimentazione sulle forme più autentiche della cultura popolare e la fusione col linguaggio teatrale al fine di coinvolgere il pubblico, che diventa così parte integrante ed attiva dell'azione scenica.
Per info: Carmine Damiani 3475562044 3284664885 E-mail:
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Il 13 settembre, a partire dalle ore 19.30, nel medioevale Borgo
Castello, la Pro Loco
di Roccasecca dà inizio alla settima edizione della manifestazione “Le
cantine de ‘na vota”. La manifestazione prevede un percorso
enogastronomico (la ristorazione avverrà dalle 20.00 alla 23.00) nei vicoli del
Borgo che lascia al visitatore un piacevole ricordo visivo (sia per il fascino
del Borgo che per gli artigiani presenti) ed un altrettanto piacevole appagamento
del palato (piatti tipici roccaseccani), il tutto “condito” con buona musica, annaffiato
con un buon vino e allietato da artisti di strada
Alle 23 concerto dei Ven’trupèa, e a seguire il dj Filippo vi
farà ballare con pizzica e taranta.
A Coreno Ausonio a partire dalle ore 20 si
terrà la 4° edizione de "I vicoli di Coreno - arte, cultura e
tradizione". La manifestazione, a cura della Pro Loco e dell'ass.
culturale "Coreno Terra Nostra", vedrà alla ribalta antichi mestieri,
mostre di arte e fotografia, giochi, storia, musiche e antiche case,
chiese e cantine. Nel corso dell'evento ci sarà anche un appuntamento
da non perdere con i Tesori del Lazio: il corso di saltarello e
ballarella ciociara tenuto da Daniela Gazzellone.
Info: tel. 328.6871260
Grazie all'impegno dei
tantissimi giovani della pro Loco e all'interazione proficua di tutte
le enrgie delle associazioni del piccolo paese in provincia di
frosinone, l'unico della provincia da cui si può ammirare il faro di
gaeta, il 13 settembre 2008, per il quarto anno consecutivo, si
riproporrà un evento che diventa ormai uno spettacolo. Coreno ritornerà
indietro nel tempo.
Riconoscendo la
grande importanza e significatività di di manifestazioni folkloristiche
e tradizionali, come momento di aggregazione e unione per le piccole
realtà, si è cercato, nel nostro caso, di provare comunque ad "andare
oltre" e sperimentare una nuova strada cercando di fare de I Vicoli di
Coreno un unicum difficilmente riscontrabile altrove. Per tre anni la
manifestazione ha interessato i rioni dei Curti, Torre e gli Ore,
quest'anno abbiamo saranno interessati i rioni Lorme, Tucci, Ponte e
Carelli. Il nostro paese, infatti, merita di essere apprezzato in ogni
suo vicolo e in ogni suo scorcio e questa festa, con le migliaia di
visitatori che ha richiamato nelle precedenti manifestazioni, può
essere l'occasione giusta per accendervi i riflettori...
Lo scenario dell'evento è ancora rappresentato quindi da tre rioni
storici del paese lungo cui si snoda il percorso di visita,
caratterizzati da un dedalo di anguste viuzze, magnifici archi e
caratteristici balconi . L'itinerario di visita comprende la
partecipazione di stands per la degustazione di antichi sapori,
espositori di materiale artigianale e oggetti d'epoca nonché una
dimostrazione di antiche arti e mestieri.
Un evento sponsorizzato esclusivamente dal testardaggine e dall'energia
di un volontariato e dalla volgia di fare, e fare per il paese di tanti
giovani che, in molti, vivono studiano e lavorano lontano.
Un bellissimo incontro intergenerazionale per reinconrare in un
abbraccio di una sera i loro nonni, i loro costumi e le eloro abitudini
cosi come ci han sempre raccontato...
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