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"MadreTerra, la memoria dei Lepini"

"MadreTerra, la memoria dei Lepini"

Dal 23 al 16 Dicembre 2007

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Dal 23 novembre al 16 dicembre quattro scrittori visiteranno altrettanti paesi lepini (Roccasecca dei Volsci, Cori, Sonnino e Maenza) in cerca di storie che verranno poi raccolte e pubblicate in un'antologia.
Riscoprire le tradizioni e valorizzare il territorio. A questo punta "MadreTerra, la memoria dei Lepini", un evento dell'Assessorato alla Cultura della Provincia, della Regione Lazio e della Compagnia dei Lepini. Quattro scrittori di fama nazionale in quattro paesi (Roccasecca dei Volsci, Cori, Sonnino e Maenza) per una manifestazione tutta da seguire dal 23 novembre al 16 dicembre.
Quattro scrittori, una squadra composita e simbolica, differenti tra loro per estrazione e formazione, affronteranno un percorso suggestivo e incontaminato tra vallate, pendii e pianure. Il tutto sotto la "regia" Rino Caputo, preside della facoltà di Lettere di Tor Vergata. In questo loro viaggio, gli scrittori, accompagnati da tutor e storici locali, si inoltreranno per i sentieri montani e gli angusti vicoli che profumano di storia. Successivamente, scriveranno un racconto ambientato proprio nel comprensorio che sarà pubblicato su un'antologia. «Anche la letteratura - ha affermato Giancarlo Siddera, presidente della Compagnia dei Lepini - può contribuire alla crescita di un territorio. E' questa la strada che la Compagnia dei Lepini ha da tre anni imboccato per sperimentare un nuovo modello di sviluppo. Ed è questa azione, finito il Programma STILe, che sta caratterizzando gli ultimi interventi della nostra società. In genere ogni prodotto è anche un fenomeno culturale. Questo aspetto spesso passa in secondo piano. Noi invece vogliamo mettere la cultura al centro della nostra attività e farla diventare un vero e proprio prodotto. Quello del territorio lepino poi, è un patrimonio importante che deve essere capito e opportunamente valorizzato. Spesso, ad esempio, si usa il dialetto ed altre forme tradizionali per fare solo satira, invece il locale è parte integrante della cultura». "MadreTerra" comincerà con Marcello Polastri, 30enne giornalista di Cagliari, che visiterà Roccasecca dei Volsci. Il weekend successivo Cori saluterò l'arrivo di Giorgio Conte, cantautore e poeta, fratello di Paolo. Dal 7 al 9 dicembre invece sarà il romanziere Eraldo Affinati a immergersi nelle atmosfere di Sonnino. Si chiude a Maenza con con la frizzante e profonda Alessandra Appiano.

 

Il golfo di Gaeta nella seconda guerra mondiale

Sabato 24 novembre

Presentazione del libro

“Il Golfo di Gaeta nella seconda guerra mondiale” di Gabriele Novelli.

Ore 18:00 - sala Ribaud del comune di Formia

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Interverranno il sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, il sindaco di Minturno, Pino Sardelli, l’assessore al Demanio del comune di Gaeta, Antonio Ciano, il professore universitario Ugo Frasca, il direttore de “Il Giornale del Golfo”, Mauro Lucio Novelli, il professor Giovanni Bove ed il professor Raffaele Tucciarone.
“Il Golfo di Gaeta nella seconda guerra mondiale” è un libro di ricerca storica, che attraverso le fonti orali, i documenti degli archivi,  l'ampia letteratura locale e ben 136 foto ripercorre fedelmente i drammatici eventi bellici che si susseguirono nella parte meridionale della provincia di Latina, precisamente nei comuni di Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Spigno Saturnia, Castelforte e Santi Cosma e Damiano. Le popolazioni del Lazio meridionale ebbero la sfortuna di trovarsi a ridosso della Linea Gustav, il famigerato sistema difensivo tedesco sul quale si fronteggiarono, per mesi, gli eserciti di tutto il mondo.  Questo libro descrive, in particolar modo, il terribile inverno 1943-44’, dal giorno dell’armistizio (8 settembre), alla liberazione di Formia e Gaeta (18-19 maggio), nove lunghissimi mesi durante i quali la popolazione fu stretta in una terribile morsa tra i devastanti bombardamenti alleati e la feroce occupazione tedesca.

 

Pifferi, Muse e Zampogne

Pifferi, Muse e Zampogne

IL FESTIVAL DI MUSICA ETNICA DEDICATO AGLI STRUMENTI AD ANCIA

Arezzo - Dal 1 al 8 Dicembre 2007

11 anni di successi
Oltre 150 musicisti fra i migliori interpreti del folk Italiano
Una grande panoramica su tutti gli strumenti ad ancia della tradizione musicale Italiana  ed Europea

Le Pive nel Sacco (Emilia Romagna)
Riccardo Tesi Trio (Toscana)
Piccola Orchestra La Viola (Lazio)
Il Tratturo (Molise)

Scarica il programma completo


 

Teatro Bolivar, Napoli

Teatro Bolivar

PIERO GALLO & KATANGA BUS ORKESTRA

Per la rassegna “I Venerdì Musicali 2007/2008” (direzione artistica Rosario Jermano), è assolutamente da seguire l’appuntamento del 9 novembre con un gruppo dal sound tutto mediterraneo: la “PIERO GALLO & KATANGA BUS ORKESTRA”.

 
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