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Artisti dall'Italia
E Zezi Gruppo Operaio E Zezi Gruppo Operaio |
E ZEZI Gruppo Operaio Biografia E ZEZI rappresentano ad oggi una realtà stabile e riconoscibile nel panorama culturale nazionale e internazionale. In relazione all'esperienza del gruppo operaio di p omigliano d'Arco, molti significati vanno intesi alla luce di una relazione contestuale e allo stesso tempo tesa verso ambiti di confronto trans-locali . L'opera del GRUPPO ha voluto anche sfidare i modelli di rappresentazione stabiliti , stante il carattere per definizione gerarchico e non sempre democratico delle strutture terminologiche e della comunicazione in genere. Di qui la scelta dei codici privilegiati in una dimensione di confronto trasversale, ovvero il dialetto e la tammurriata, il repertorio locale musicale e teatrale di tradizione orale. Gli ZEZI sono una forza politica e artistica innovativa proprio grazie alla loro creatività. Qui risiede, probabilmente, la forza delle loro proposizioni. Le idee che hanno proposto rappresentano delle modalità di lotta agli ordini stabili. Sono ideatori di un quadro nuovo, in cui gli strumenti del linguaggio, della finzione, del dialetto, della musica, dell'evocazione e dell'ironia, si sono rivelati nelle loro potenzialità democratiche. Hanno rappresentato il disordine, tagliando l'ordine, capovolgendolo e beffeggiandolo, mettendo in scena dei corpi politici riconoscibili, rappresentando costantemente un'opposizione critica e strutturata. Sono musicisti e attori, intellettuali, operai. Producono arte spesso come rappresentazione di una critica sociale forte, esplicita, riferendosi sempre ad un ambito di conoscenze straordinariamente diffuso, vale a dire i repertori locali musicali e teatrali di tradizione orale. Infine il nome, che è sempre altamente descrittivo. Lo è indubbiamente in questo caso. Il nome e ZEZI lo hanno mutuato dai teatranti di strada che, fino all'inizio degli anni Cinquanta, giravano per paesi a rappresentare la Canzone di Zeza, una commedia in cui si celebra la sconfitta, per castrazione, di Pulcinella, il quale vuole opporsi, invano contro sua moglie Zeza, al matrimonio di loro figlia con Don Nicola. In scena sono le tensioni tra i due sessi, l'uomo, la donna, i loro ruoli in un processo di negoziazione e confronto rappresentato dalla relazione intergenerazionale. Si rappresenta la strategia delle scelte, il confronto e il conflitto tra diversi, la tenzone tra vecchio e nuovo, la tensione, politica, tra le parti. La complessità di una realtà multiforme. Si sceglie nettamente di tratteggiarne criticamente, con la canzone e la performance, i nodi, le connessioni, i disordini, in un tentativo di socializzazione e oggettivazione del disagio. La giuntura è prettamente politica: e ZEZI, sulla linea dei teatranti cui si ispirano, i quali formalmente riflettono altre dinamiche, ma nel solco della stessa tradizione di analisi critica e ironica della società che vivono, si confrontano con un'ambiguità centrale, attuando un procedimento di dis-alienazione, che prende le forme del conflitto. Del contrasto, se si vuole, tra ciò che è e come si vorrebbe che fosse. |
