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Skaddìa (Puglia)

Skaddìa 

Pizziche, canti e balli alto e basso Salento

  • Piero Balsamo: Voce e Tamburi a Cornice
  • Massimiliano Morabito: Organetto
  • Roberto Chiga: Tamburi a Cornice
  • Mauro Semeraro: Mandolino, Chitarra, Tamburello, Marranzano
  • Valentina Cariulo: Violino 
Info:
Lucia 3476963868
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Gruppo nato per volonta' di un'amante della cultura popolare ed un musicista folk, durante un incontro-scontro riguardo l'autenticita' di diffussione delle tradizioni, le contaminazioni moderne e la rivendicazione alla propria identita' etnica. Skaddìa, cioe' fichi secchi (dal griko, con una piccola variazione d'accento), quelli con le mandorle al centro per la precisione, gli stessi che rubavamo dai barattoli delle nonne, quelli che si fanno seccare al sole sulle sciaie nelle campagne pugliesi, cosi' ci siamo voluti chiamare, perche' l'associazione al frutto ci piaceva, semplici, poveri, ma presenti in ogni dispensa pugliese, tradizionali al cento per cento, e seppure con una ricetta semplice, nati da una lenta ed impegnativa preparazione.
I componenti del gruppo sono stati scelti, oltre che per la bravura e particolarita' d'esecuzione, anche in base alla provenienza, affinche' ognuno di loro potesse contribuire in maniera autentica alla esecuzione dei brani e della musica, infatti ci si avvale sia di artisti dell'alto Salento e Murgia dei trulli che del basso Salento. 
Obiettivo del gruppo e' la trasmissione veritiera di una parte della nostra produzione poetica-musicale, affidata solo ed esclusivamente alla tradizione orale, quindi pizziche, canti, stornelli e nenie raccolti dall'ascolto della viva voce di vecchietti, nonni e prozii. Il repertorio e' basato sulla ricerca di musiche e canti della tradizione pugliese e si articola di pizziche varie, da quella piu' conosciuta di San Vito dei Normanni a quella di Villa Castelli, da quella di Ostuni a quella di Ceglie Messapica.


"No, non era possibile sperperare cio' che la natura offriva! I fichi erano un alimento essenziale e nutriente non solo freschi ma soprattutto secchi." 
Tratto da BRACCIANTI DELLA TERRA DEI TRULLI di Francesco Bellopede 

PIERO BALSAMO (Voce e Percussioni) da Francavilla Fontana (BR)
Di professione cartapestaio si avvicina alla musica popolare da giovanissimo grazie alla sua famiglia dove la tradizione del ballo e del canto è stata sempre viva. Eredita buona parte del patrimonio culturale di tradizione orale dai genitori mentre il ballo e le tecniche vocali dai nonni materni e paterni, abili cantori e danzatori. Amato e stimato dagli anziani locali (murgia dei trulli e alto salento) impara da loro tutti i canti oggi editi ed inediti della suddetta zona e il tamburello alla maniera “cegliese”. Collabora con diverse scuole pubbliche in qualità di esperto esterno con progetti sulla riscoperta della tradizione popolare. Ha partecipato in diverse manifestazioni, in veste di cantore e danzatore, tra le quali:
“Danza delle spade e capuera” a San Pancrazio Salentino ; RAI International “La giostra dei Paesi”; Carpino Folk Festival 2005, Corteo storico di Montescaglioso (MT); Corteo storico “la Scamiciata” Fasano (BR); La notte delle streghe – Roma.
Collaborazioni Musicali con Mario Salvi, Massimiliano Morabito , Salentorkestra, Eco di San Vito, Pietre vive del salento “ di Latiano, Tarantinidion di Taranto.

ROBERTO CHIGA (Percussioni) da Zollino (LE)
Giovanissimo percussionista, inizia a suonare per curiosità all' età di 14 anni in un corso di teatro in vernacolo e grazie a Luigi Schito, apprende velocemente la base terzinata della tecnica della “pizzica”. Colpito da una passione immediata e coinvolgente per lo strumento continua da autodidatta nello studio dello stesso. Iscritto al corso di tamburello organizzato dal gruppo Arakne Mediterranea è immediatamente notato dal direttore Giorgio di Lecce, che lo vuole con se nel gruppo. Qui conosce Pierangelo Colucci di Ostuni, uno dei più grandi tamburellisti e percussionisti di Puglia. Da lui apprende tecniche e consigli utili a sviluppare le diverse sonorità che si possono ottenere col tamburo a cornice, e allarga le vedute anche ai paesi arabi acquisendo tecniche per darbuka duf e tar. Insieme al gruppo Arakne suona in diverse tourneè, sia in Italia che in Europa.
Frequenta successivamente altri corsi di perfezionamento con Alfio Antico, Carlo Rizzo, Arnaldo Vacca dai quali apprende notevoli tecniche poi sviluppate con cura. Frequenta un workshop di perfezionamento per Kanjira (piccolo tamburello indiano dalle sonorità particolari) tenuto dal maestro Ganesh Kumar. Fa parte nell’anno 2004, 2005 e 2006 dell‘Orchestra popolare della Notte della Taranta, con la quale parteciperà ai concerti di Melpignano, Roma, Bologna e di Reggio Emilia. 
Già presente in diverse formazioni e diversi lavori discografici, ha suonato e collaborato con:
Athanaton, Ensemble terra d’Otranto (di cui è componente attivo), Brizio Montinaro, Savina Yannatou, BandAdriatica, Ambrogio Sparagna, Nidi d’Arac, Valerio Daniele, Emanuele Coluccia, Allegra Brigata Bodhran, Canzoniere Grecanico Salentino, Arakne Mediterranea, Aioresis, Pino Gioia e Apulia Ensemble, Gianluca Milanese, Demotika Orkestar, Antonio Amato, Agrikò, Suoninmovimento, Ronam Trio, Analogue birds, Gruffetti and the Sinfonaito.
Attualmente impegnato con Ensemble Terra d'Otranto e Brizio Montinaro nello spettacolo Letterario-Musicale dal titolo Danzare col Ragno, che sta riscuotendo grandi complimenti di critica con Athanaton e Dj Gruff.
Allarga le sue conoscenze musicali e percussive con il multi-percussionista Ninad Massimo Carrano.
Fanno parte del suo set diversi tamburi a cornice e percussioni, quali: tamburello, tar, riqq, kanjira, bodhran, bendir, darbouka, djembe, congas, piatti.


MASSIMILIANO MORABITO (Organetto) da Cisternino (BR)
Nel 2000 intraprende lo studio dell’organetto con Mario Salvi e successivamente frequenta stage con Vincenzo Caglioti, Roberto Tombesi, Riccardo Tesi, Joseba Tapia, Stéphane Delicq, Filippo Gambetta e Renato Borghetti. E' laureando al DAMS di Bologna. E’ stato nel 2004 componente dell’Orchestra popolare della “Notte della taranta” diretta da Ambrogio Sparagna. Dal ’99 studia e ricerca le musiche tradizionali della Puglia centro-meridionale e nel 2004 cura il cd “Tomma tommë – musiche e balli dalla Murgia dei trulli” pubblicato dalla Ethnica di Pino Gala. Da novembre 2005 a Giugno 2007 è stato componente stabile dell’ Uccio Aloisi Gruppu. Nel giugno 2007 ha suonato per rosso Alice condotto da Beppe Vessicchio e nel programma televisivo “Stella” condotto da Maurizio Costanzo. Ha suonato in molte rassegne tra le quali: Zingaria 2007 – Mola di Bari (Ba), TarantaFest 2007 – Riposto (Ct), Notte della Taranta 2007 – Cutrofiano (Le), MajellaFolkFestival 2007 – San valentino (Pe), Borgagne (Le) 2007, Honefoss (Norvegia) 2007, Sant Celoni (Barcellona) 2007, Notte Bianca 2007 – Lecce, Intifada– Roma 2006, Sporthalle Unterrohrer - Zurigo 2006 (Svizzera), Sila in festa – Lorica (cz)2006 , Notte della Taranta 2006, Festival delle Province 2006 – Torino, PisaFolkFestival 2006, Alpheus – Roma2006 , Carpino Folk Festival 2006, Auditorium Flog – Firenze 2006, livello 57 – Bologna 2006, Fuoriorario – Reggio Emilia 2006 , Sciroccu 2005 c.s.o.a. ex snia viscosa – Roma, Carpino folk festival 2005, Notte della taranta 2005, Diso folk festival 2005, Villaggio Globale – Roma 2005, 5° Bolzano EthnoFestival 2005, Damada Festival 2005 (Francia), Perugia Classico 2004, Isolafolk 2004, Notte della Taranta 2004, Le Grande Bal de l’Europe–Gennetines 2004–(Francia), Teatro Piccinni – Bari 2004, Festival di Andanças 2003 (Portogallo),Howden Festival 2003(Inghilterra). Attualmente suona con i Salentorkestra e insegna il repertorio pugliese per organetto in italia e all’estero. Collaborazioni discografiche: Radicanto “Terra arsa” - corde, pelli, papiri” (CNI 2001) Tonino Zurlo "Jata Viende" (Circ.G.Bosio/il Manifesto 2003) Damiano Mongelli "Corro" (Autoprod. 2003) Claudio Miggiano “ncera nà fiata!!!” (Autoprod. 2004) FebiArmonici “Settantasettelune” (Autoprod. 2005) SalentOrkestra “SalentOrkestra – Autoprodotto 2005 Dario Muci “Mandatari” (AnimaMundi edizioni 2007)


MAURO SEMERARO (Mandolino, Chitarra, Tamburello, Marranzano) da Ostuni

"La musica parla per me" questo e' il suo curriculum.


VALENTINA CARIULO (Violino) da Brindisi
Proveniente dalla Scuola di Musica "G.Frescobaldi" di Brindisi, ora studia beni musicali a Lecce e frequenta il corso di Musica Popolare al conservatorio della stessa città. Collabora con i Ladrotectus, Malaussene, Le Striare, Athanaton, Dj Gruff, ed i Tamburellisti di Torrepaduli. Partecipa a diverse manifestazioni tra le quali si ricordano “festa de lu focu” (Zollino), “sagra de la sceblasti”(Zollino), “festa della pizzica e delle tradizioni popolari”(Sternatia), al “V° Festival di musiche e canti popolari salentini” di Aradeo, Telethon a Lecce, inoltre ha aperto con gli Athanaton, il festival della “notte della taranta 2004” col primo concerto a “ragnatela” a Corigliano; è stata anche invitata a suonare al festival di Loutros in Grecia sempre con lo stesso gruppo, nonché alla festa dei Leccesi di Uster in Svizzera; ha inoltre vinto i premi “la Guglia” di Soleto (Le) e “Nuvolari 2001” a Calimera (Le).

 

 


 

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