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Tendachent (Piemonte)

Tendachënt farà muovere le vostre gambe e battere i vostri cuori

Prendete una ghironda, col suo suono vibrante ed antico, e strumenti a plettro dal timbro cristallino, un tamburello con sonagli ed un violino incalzante e selvaggio: aggiungete la ritmica soffice e compatta di violoncello e percussioni. Ci siamo? Bene, ora agitate a dovere e preparatevi a gustare uno dei cocktail più saporiti ed invitanti che vi sia mai capitato di assaggiare.

Se amate la world music, se il ritmo e la danza vi ipnotizzano e catturano, se siete per natura - o per vocazione - curiosi ed impiccioni, la musica di Tendachënt farà muovere le vostre gambe e battere i vostri cuori.

Danze antiche come gighe e perigurdini, inconsuete melodie modali - modali come i più intriganti riff chitarristici del rock, solo più antiche di qualche secolo – , scale arabeggianti e forme le cui origini si perdono nella notte dei tempi e che pure conservano una forza ed una modernità straordinarie, canti rituali, di derivazione pagana, ritmati e coinvolgenti...

Il fascino sottile di un bordone, il gioco ritmico delle percussioni, il rincorrersi ed incrociarsi di timbri e colori, il vibrare delle corde e l`incalzare degli archi... Ed una lingua come il piemontese, tronca ed incisiva, che ben si sposa ai ritmi serrati e vorticosi.

Dopo 3 dischi “ elettrici”, Tendachënt torna a proporre un suono acustico, sostituendo al basso ed alla batteria violoncello e percussioni: nato dalle ceneri de La Ciapa Rusa, storica formazione piemontese con una carriera di vent’anni e 7 dischi all’attivo, Tendachënt si è esibito in Svizzera, Francia, Austria, Spagna e Portogallo.

Il repertorio spazia tra ballate e danze del repertorio piemonte, sia tradizionali che di nuova composizione: gli arrangiamenti, essenzali ma poderosi, mettono in risalto i colori degli strumenti utilizzati e l’intreccio delle loro timbriche.

Con questo organico Tendachënt sta attualmente lavorando ad un nuovo disco, che verrà pubblicato nella tarda primavera 2009.

Formazione

Maurizio Martinotti: canto, ghironda, mandola tenore, flauti
Bruno Raiteri: violino, viola, canto
Enrico Negro: chitarra acustica, mandola tenore, canto
Mauro Basilio: violoncello, tamburi a cornice
con
Gigi Biolcati: percussioni

Discografia

Ori pari (Folkclub EthnoSuoni ES5305)

Al lung de la riviera (FolkClub EthnoSuoni ES5327) - con Betti Zambruno

La Valle dei Saraceni (FolkClub EthnoSuoni ES5349)

Partecipazioni

Suoni dalla Teca 4 (La Fonoteca, Fonocd-004)

Las musicas del Mediterraneo (Fnac Iberica)

Keltica (KE 047)

Un castell de musiques (CBR 2302)

 
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