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Nidi D'arac
Tra Tradizione e Contaminazione
Il progetto Nidi d’Arac nasce a Roma nel 1998 città in cui le nuove espressioni musicali si incontrano, si fondono e traggono nuovo slancio. Leader della band è il musicista leccese, Alessandro Coppola, il cui genio creativo e l’amore per la propria terra, il Salento, hanno dato frutto ad un’appassionata e consapevole ricerca di contenuti inscritti nella tradizione musicale, poetica, folklorica del patrimonio della cultura popolare mediterranea, assimilati e rielaborati. Alla base di questa meticolosa ricerca “c’è il bisogno di raccontare al mondo di una tradizione musicale, quella del Sud Italia, che è viva e che , attraverso aggiornate formule estetiche vuole comunicare i suoi valori di modernità e universalità.” A.Coppola Lo spettacolo dei Nidi d’Arac è un live in cui la tradizione della trance folklorica incontra il concetto di trance legato alle nuove tendenze della club culture. Con voce e tamburello (Alessandro Coppola), voce & performances (Vera Di Lecce), violino (Rodrigo D’Erasmo), flauto (Caterina Quaranta), basso (Edoardo Targa), batteria e dj alle macchine, l’ensemble della tradizione e innovazione risveglia nello spettatore quella tribalità inconscia che trova sfogo in danze frenetiche e liberatorie, veri e propri rituali collettivi del terzo millennio.Come fossero rave di musica etnica, i concerti dei Nidi d’Arac diffondono lunghe onde emotive all’interno di costruzioni sonore molteplici, che partono da antichi spartiti di pizzica, per deformarli con ritmi trance, sintetizzatori alieni e componenti elettronici in cortocircuito. Già protagonisti al fianco di Teresa De Sio nel progetto discografico e live "LA NOTTE DEL DIO CHE BALLA", ospiti e finalisti dell’ edizione 1998 del “Premio Tenco”, gruppo spalla di Robert Plant a Roma, il gruppo ha, inoltre, aperto il concerto di Joe Zawinul nell’edizione del 2000 della “Notte della Taranta”.Coautori di "MUSICA 'E SCANTINATO" con Enzo Avitabile e Mory Kante ("MANE E MANE", 1999) i NIDI D’ARAC sono stati anche ospiti nel 1999 dei Simple Minds e nel settembre 2001, nel concerto a Roma degli Hooverphonic.Dal Salento al Portogallo, dalle isole di Capoverde alla Spagna, da Londra a Berlino, sino a New York il gruppo ha saputo esportare e divulgare, con passione e professionalità, in occasione dei più importanti festival europei, la cultura popolare del nostro bacino geografico.Archivio concerti estero2007: FRANCIA ( Marsiglia – L’Intermediare, Parigi – Le Studio ed l’Hermitage)GERMANIA (Stuttgart – Summer Festival de Kulturen), REP CECA (Namest – Folk Holidays Festival), SPAGNA (Torroella de Montgrì – Festcat), CORSICA ( Talassani – Settembrinu de Tavagna), LUSSEMBURGO (Luxembourg -Me You Zik Festival)2006: US (New York -Javitz Convention Center “New York TimesTravel Show”, Casa Italiana Zerrilli Marimo -New York University), HOLLAND (Amsterdam Roots Festival), AUSTRIA (Dornbirn Festival), PORTUGAL (7Sois 7Luas Festival),SPAIN (7Sois 7Luas Festival), ALBANY (Durress Festival)2005: GERMANIA (Berlino -Werkstaat Der Kulturen)2004: SPAGNA (Barcellona -Sidecar, Barcellona -FNAC), Terragona),GERMANIA (Berlino -Club Bastard), UK (Londra -Alexandra Palace “Paradise City 2004”)2003: SPAGNA (Vic -Mercat de la musica libre) 2001: PORTOGALLO (S.Maria de Feira -FESTIVAL 7 Sois 7 Luas) 2000: PORTOGALLO (Vila Real de S. Antònio, Portiamo, Faro -Festival 7 Sois 7 Luas 2000), CAPOVERDE (Mindelo, Isla de S.Antao -Festival 7 Sois 7 Luas)
DISCOGRAFIA
Il loro esordio discografico "FIGLI D'ANNIBALE", colonna sonora del film omonimo per la regia di Davide Ferrario, con Diego Abatantuono e Silvio Orlando, si è presto rivelato un successo di pubblico e critica, a cui ha fatto seguito il mini cd "’MMACARIE",uscito abbinato ad un libro (MILLELIRE di Stampa Alternativa) in cui si affrontava il fenomeno musicale legato al tarantismo e alla nuova musica etnica italiana. Il loro secondo lavoro, dal titolo "RONDE NOE - microchips sulla terra del rimorso", può invece considerarsi un vero e proprio viaggio culturale che, prendendo le mosse dal Salento, prosegue verso l'Albania fino a lambire le coste del Medioriente. Accompagnato da sonorità e ritmi che ben si inseriscono nelle nuove sonorità della World Beat, il lavoro propone un attento e consapevole progetto di sperimentazione elettronica sulla pizzica, spaziando dalle liriche popolari al ragga salentino. “TARANTULAE”, la cui dizione fonetica in latino, salentino, inglese è la stessa, oltre ad essere un cd ricercato e originale, codifica un nuovo linguaggio estetico universale che, appellandosi alle caratteristiche proprie della modernità, porta la realtà popolare del sud del mondo ad essere apprezzata e riconosciuta come una tra le più antiche ed affascinanti culture etniche del nostro “Villaggio Globale”. ’JENTU”, pubblicato per V2 records, propone un raffinato sguardo attraverso la civiltà mediterranea, con un’apertura significativa alle realtà musicali dell’area magrebina, balcanica e siriana.Musicalmente sfaccettato e originale, JENTU presenta ottoni balcanici, tamburelli salentini, tarabuche e sitar, che dialogano efficacemente con gli estranianti ritmi della contemporaneità, costituendo un orizzonte comune di conoscenza e scambio. Si chiama “St.ROCCO’s RAVE” il penultimo lavoro dei Nidi d’Arac, anche questo per l’etichetta V2 records, e prende nome dall’ormai nota festa patronale di San Rocco del 15 Agosto a Torrepaduli (Salento), in cui più di 50000 persone da generazioni aspettano l’alba per la più antica fiera del bestiame del Mezzogiorno ballando per strada. Si balla la pizzica tradizionale mentre i più arditi danzatori si sfidano a ritmo di tamburello nella pizzica-scherma, l’affascinante danza dei coltelli frutto dell’incontro delle due culture differenti: quella salentina e quella zingara. Un ‘uscita destinata ad occupare un posto del tutto particolare e di riferimento all’interno della discografia dei Nidi d’Arac, perché il progetto di rilettura avanguardista ed autorale delle più antiche suggestioni folkloriche vola, con “leggerezza” di approccio e calma emotività, sulla ricerca e sulla riscoperta della tradizione del nostro sud. Infine con ‘SALENTO SENZA TEMPO’ pubblicato per Promo Music Aprile 2007, i Nidi d’Arac propongono un album insolito, completamente acustico, in cui la musica salentina ritrova il sapore antico attraverso il suono acustico delle chitarre, del violino, del piano (Andrea Pesce ex Tiromancino), dell’organetto (Claudio Prima), del violoncello (Redi Hasa) e dei tamburelli grazie alla partecipazione dei Tamburellisti di S. Rocco: un ensemble di tamburelli formato da due delle scuole di percussioni sud italiane più prestigiose al mondo. La prima è rappresentata dalla più istituzionale scuola di tamburellisti del Salento, quella di Torrepaduli, la seconda è rappresentata da Andrea Piccioni, percussionista italiano noto nel mondo per la sua concezione del tamburello come strumento applicabile in qualsiasi contesto e stile musicale con un’apposita tecnica per sviluppare lo strumento a 360 gradi.
ITALIA
Sound track:
- FIGLI D'ANNIBALE (CNI 1998)
- LE ROSE DEL DESERTO (2007)
Albums:
- MMACARIE (CNI 1998)
- RONDE NOE (microchips sulla terra del rimorso) (CNI 1999)
- TARANTULAE (CNI 2001)
- JENTU (V2 Records 2003)
- St.ROCCO’S RAVE (V2Records 2005)
- SALENTO SENZA TEMPO (Promo Music 2007)
SPAGNA
Album:
- NIDI D’ARAC Volume 1 (DISCMEDI 2005)
Compilations:
- AA.VV. QUINCHOS, nunca mas un niño en la calle
INGHILTERRA
- GAUDI feat A.Coppola in “Ci fice lu mundu” (Bass,Sweat & Tears INTERCHILL 2004)
FRANCIA
- AA. VV. ITALIA NUOVE INDYE (CROSS RECORDS)
GERMANIA
- AA. VV. A MUSICAL JOURNEY TO ITALY (WELT WUNDER RECORDS)
BRASILE
- AA. VV. NEW MILLENIUM ETHNIC (NEWWORLD)
U.S.
- AA.VV. SOUND CLASH: THE EXPLOSIVE SOUND SYSTEM SOUND! (VITAMIN INDIE 2002)
- WORLDWIDE: AA.VV. THE ROUGH GUIDE TO ITALIANOVA (WORLD MUSIC NETWORK 2004)
CONTATTI: Mob +39 333 8156 541 email
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SOUND & VIDEOS: www.nididarac.com www.myspace.com/nididarac
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