SAGRA DELLA CRESPELLA a Veroli (FR)
9 MARZO 2008
A Santa Francesca, frazione di Veroli, si tiene ogni anno la Sagra delle crespelle. Queste ultime vengono offerte a tutti i partecipanti e non sono altro che frittelle ottenute impastando farina di grano con lievito naturale, acqua e sale, poi lavorate in forma anellare e quindi fritte in olio di oliva. Una caratteristica e alquanto singolare sfilata di carri folkloristici su tema dell' '800 fa da corollario della manifestazione.
La sagra è una festa folkloristica che prevede una sfilata di carri allegorici trainati da animali, con la rappresentazione di momenti di vita della comunità dell’ottocento, articolati in quadretti di vita vissuta della civiltà contadina. Durante la sfilata tutti i partecipanti indossano i tradizionali abiti ciociari; gli organetti, strumenti musicali tradizionali, si sfidano con maestria a suon di note di ballarella, accompagnati da canti popolari in stretto dialetto verolano. Durante la sfilata dei carri ogni gruppo ha la sua banda folk, con organetto, cutocuto e martelletto che si sfidano ininterrottamente per tutta la giornata della sagra e sino a tarda notte, accompagnati da stornelli. Il carro vincitore della sfilata folkloristica della Sagra della Crespella, nominato dalla commissione giudicatrice, a ricordo, riceve come premio il “Palio”, che consiste in una lastra di bronzo, che a sbalzo raffigura un pastore-guerriero ernico. Nel frattempo le donne del paese friggono le gustose crespelle nell’olio di oliva che vengono distribuite gratuitamente al pubblico presente.
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17 Febbraio 2008 Amatrice : Palio dei Somari - Sindaci
Il 17 febbraio alle ore 15 ad Amatrice si svolgerà la sesta edizione del Palio dei Somari - Sindaci. La manifestazione consiste in una corsa burlesca di asini che avrà luogo nella piazzetta antistante la Caserma dei Carabinieri (quella dove si svolge ogni anno la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana); l’anello viene denominato per l’occasione “Somarodromo”. |
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Le Feste della Polenta Un mese a tavola con la Regina della tradizione gastronomica contadina.Le manifestazioni iniziano durante la mattinata con la celebrazione della Santa Messa e proseguono con la distribuzione della polenta. Fin dalle prime ore del mattino gli esperti polentari iniziano i preparativi per la cottura della polenta che viene cotta in paioli di rame su fuoco a legna. Dopo la liturgia, intorno alle 12,30 inizia la tradizionale distribuzione della polenta con sugo cotto con salsicce e olio di oliva locale.
Programma
DOGANELLA di NINFA Domenica 20 Gennaio 2008 Chiesa Santa Maria Assunta
ore 7.00 - inizio dei preparativi per la cottura della Polenta ore 9.30 - S.S. Messa, a seguire Processione con i trattori per le vie del borgo ore 12.15 - benedizione dei pani e della polenta ore 12.30 - distribuzione della polenta con sugo di salsiccia ore 14.30 – giochi popolari
BORGO TUFETTE Domenica 27 Gennaio 2008 Chiesa Santa Maria di Lourdes ore 7.00 - inizio dei preparativi per la cottura della Polenta ore 11.00 - S.S. Messa ore 12.00 - benedizione della polenta ore 12.30 - distribuzione della polenta con sugo di salsiccia ore 14.00 - intrattenimento musicale ore 15.30 – estrazione della sottoscrizione a premi
PONTENUOVO - CARRARA Domenica 3 Febbraio 2008 Chiesa San Tommaso D’Aquino ore 7.00 - inizio dei preparativi per la cottura della Polenta ore 11.00 - S.S. Messa ore 12.00 - benedizione dei pani e della polenta ore 12.30 - distribuzione della polenta con sugo di salsiccia ore 15.30 – concorso e premiazione della mascherina più bella fra i bambini presenti in maschera ore 16.30 estrazione della sottoscrizione a premi intrattenimento musicale durante la manifestazione
SERMONETA SCALO Domenica 10 Febbraio 2008 Piazza Caracupa ore 7.00 - inizio dei preparativi per la cottura della Polenta ore 11.00 – S.S. Messa ore 12.00 - benedizione dei pani e della polenta ore 12.30 - distribuzione della polenta con sugo di salsiccia e broccoletti ore 14.00 - intrattenimento musicale ore 16.00 - estrazione della sottoscrizione a premi
MONTICCHIO Domenica 17 Febbraio 2008 Istituto “Antonio Rosa” ore 7.00 - inizio dei preparativi per la cottura della Polenta ore 11.00 – S.S. Messa ore 12.00 - benedizione dei pani e della polenta ore 12.30 - distribuzione della polenta con sugo di salsiccia ore 14.00 - intrattenimento musicale |
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Sedano Bianco di Spelonga (Lt) Il Sedano Bianco di Sperlonga appartenente alla specie Apium graveolens L., ecotipo "Bianco di Sperlonga", con coste bianche o biancastre. Il caratteristico colore chiaro è un elemento intrinseco dell'ecotipo, che comunque può essere enfatizzato con densità di semina più fitta. La pianta di sedano presenta inoltre taglia media, forma compatta, recante 10-15 foglie di colore verde chiaro, piccioli fogliari di colore bianco con leggera sfumatura verde chiaro, poco fibrosi, caratterizzati da costolature poco evidenti. Il sapore del Sedano Bianco di Sperlonga è dolce e solo moderatamente aromatico che lo rende particolarmente indicato ad essere consumato fresco. La produzione del seme avviene direttamente in azienda da parte degli agricoltori mediante selezione fenotipica (ossia ottenimento del seme dalle piante migliori). Il Sedano Bianco di Sperlonga è stato introdotto nelle zona di Fondi e Sperlonga intorno agli anni `60. La coltura del sedano si rivelò fin da subito una valida forma di utilizzazione dell'area dei "Pantani", compresa fra il Lago di Sperlonga ed il mar Tirreno, caratterizzate da falda affiorante, che oggi costituisce l'ambito di elezione della coltura. La presenza della coltura nell'areale di produzione è comprovata, inoltre, da una ricca documentazione fiscale risalente ai primi anni '60, fino ai giorni nostri, allorquando il "Sedano Bianco di Sperlonga", dopo una prima fase di introduzione, trova rapida valorizzazione commerciale e consumo sui mercati di Roma. Negli ultimi due decenni la coltura del sedano ha fatto registrare un trend di crescita costante. |
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