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La seconda edizione de La ChiaraStella, proporrà i più famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana ed eseguiti insieme ad ospiti musicali d’eccezione, conservando lo spirito originario con cui queste antiche preghiere popolari cantate furono composte.
Le quattro serate all’Auditorium sono precedute da una serie di “avvistamenti”, cinque appuntamenti speciali in altrettanti piccoli paesi della zona dei Monti Lepini. Dal 26 al 30 dicembre, i solisti dell’Orchestra Popolare Italiana si esibiranno nelle chiese di questo splendido comprensorio insieme a gruppi locali di musica tradizionale. L’evento organizzato dalla Compagnia dei Lepini, rappresenta una sorta di avvicinamento progressivo alla capitale, nella scia, appunto, della Chiarastella cometa.
Il repertorio, per quanto riguarda le quattro serate di gennaio, comprende brani provenienti da varie regioni italiane con particolare attenzione, quest’anno, all’area del nord.
Per esaltarne la naturalezza Sparagna li ha affidati all'interpretazione originale di alcune voci provenienti da varie parti d’Italia fra cui spicca Maria Moramarco, grande interprete del repertorio delle Murge (Altamura - BA), Gabriella Gabrielli, specializzata nei repertori dell’area orientale (Friuli, Istria) e Dario Marusic interprete della minoranza di lingua italiana (istriana e dalmata).
Accanto a loro alcuni ospiti speciali: a partire delle voci di Ron, Patrizia Laquidara e Peppe Servillo e i sax e gli strumenti etnici di Javier Girotto. Altri protagonisti delle serate saranno una serie di “alberi di canto” della tradizione popolare italiana fra cui Orlando Mascia, straordinario virtuoso di launeddas sarde.
Questa straordinaria ricchezza di interpreti vocali sarà sostenuta dagli accompagnamenti strumentali dell’Orchestra Popolare Italiana, caratterizzati dall’uso particolare di strumenti “a bordone” tipici, come la ghironda, e da un Quintetto di zampogne dove spicca il suono maestoso della Zampogna gigante: uno strumento di straordinarie proporzioni (alto circa due metri), diffuso nel Regno di Napoli a partire dal XVIII secolo allo scopo di accompagnare con il suo timbro grave, così simile a quello dell’organo, i canti introdotti da Alfonso Maria dé Liguori.
Programma
Venerdì 26 dicembre ore 18.00
Roccasecca dei Volsci – Santa Maria Assunta in Cielo
SERMONETA NOVA
COMPAGNIA MATUTATEATRO DI SEZZE
"Natività: Canzoni, musiche e letture"
Sabato 27 dicembre ore 18.30
Sermoneta - Chiesa di S. Tommaso D’Aquino
CORO POLIFONICO “COLLEGIUM MUSICUM SIGNINUM” di Segni
RAFFAELLO SIMEONI-CLARA GRAZIANO-VALENTINA FERRAIUOLO
“Canti e Incanti. La tradizione della Sabina e i ritmi dei transumanti”.
Domenica 28 dicembre ore 18.00
Montelanico - Chiesa di San Pietro Apostolo
CORO POLIFONICO “LUMINA VOCIS” di Cori
MIMMO EPIFANI TRIO
“La Cupeta. La musica e il cibo rituale del Natale pugliese”.
Lunedì 29 dicembre ore 21.00
Norma - Chiesa della SS Annunziata
CORO POLIFONICO “P. DOMENICO STELLA” di Carpineto Romano
CALAMUS
“Suoni della Tradizione. Dalla Valcomino al mare”
Martedì 30 dicembre ore 18.00
Gorga - Chiesa di San Michele Arcangelo
CORO POLIFONICO “TEOFILO DE ANGELIS” di Artena
MBL - MUSICANTI BASSO LAZIO
“Seguendo la Stella. Canti briganti del Natale”
Tutti i concerti nei paesi dei Monti Lepini sono a ingresso gratuito.
PER INFORMAZIONI
Compagnia dei Lepini
0773 889644
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Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin 30 -
tel. 06 80241281
Biglietteria: tel. 199.109.783
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