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La Notte del Saltarello

La Notte del Saltarello

Saltarello per nottambuli

Sabato 6 settembre a Bassiano

Dalla sera alla mattina, i ritmi della musica popolare avvolgeranno Bassiano. Il comune e la Proloco, in collaborazione con l'Atelier Angelus Novus ed il Folk Club Latina, organizzano la seconda edizione de "La notte del saltarello".

E' la prima volta che si tiene un evento del genere sui Lepini, la prima edizione si era tenuta a Latina dove aveva riscosso un buon successo. Il saltarello è intimamente legato al territorio lepino. Dopo un periodo di oblio, insieme alle altre espressioni della musica popolare locale, è stato riscoperto da diversi gruppi che svolgono ricerca nell'area. Sono così tornati alla luce i ritmi e le parole che hanno scandito i momenti di festa di un periodo lunghissimo della storia locale. Il saltarello ha infatti origini molto antiche, deriva dalla "saltatio", la danza autoctona dei Latini, il ballo più diffuso sin dai primi secoli di Roma. La tradizione attraversa tutto il Medioevo, fino all'età moderna. E' un ballo tipicamente contadino che si praticava in ogni occasione per festeggiare la vendemmia o il raccolto in genere.
Danzato in coppia assumeva le caratteristiche del ballo di corteggiamento. Proprio per questo, in passato, fu osteggiato dalla Chiesa. Caratteristico del centro Italia, ha molte affinità con la tarantella dell'Italia meridionale e viene eseguito generalmente dall'organetto, ma originariamente la sezione strumentale era costituito da zampogna, ciaramella e tamburello. La riscoperta del saltarello si deve al lavoro messo in campo da etnomusicologi e musicisti. Per via dell'emigrazione e dei mutamenti sociali sono andate morendo quelle occasioni rituali dove il ballo era un momento d'incontro e di socializzazione. Le feste religiose, il carnevale, le serate di incontri festosi in casa d'inverno (le così dette sediature), l'uccisione del maiale hanno lasciato il posto a feste e sagre estive nelle quali le radici culturali tornano protagoniste. Il programma dettagliato della manifestazione sarà pubblicato a breve. Il sei settembre anche i sapori della tradizione saranno ben rappresentati: sarà attivo uno stand enogastronomico in cui si potranno assaporare le tipicità lepine.
 

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