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Ritorna a Marra la convivialità del popolo della tammorra
Dal 19 al 21 giugno
Tre serate di concerti, corsi e gastronomia!
Ritorna l’appuntamento con il festival che è nato nella terra della tammorriata, ritornano i suoni e le danze, le fronne e le votate dell’agronocerino sarnese.
Un’occasione per vivere la cultura e la tradizione, il passato e il futuro.
“C’è una donna, anziana, con il viso segnato dalle rughe, quelle magnifiche che raccontano la vita. I capelli grigi raccolti e la bocca aperta. Canta. Sembra abbia un sole stretto tra le mani, è una tammorra. Canta e batte forte sul tamburo; canta e sorride alla vita che a volte è magnifica. Lei è lì, sotto un grande scalone che sembra sia la metafora di qualcosa ma con la sua maglia di lana marrone e il
fazzoletto legato al collo non lo guarda, sa di essere già in cima a quello scalone. È bellissima, l’immagine scelta per promuovere la prima edizione di Terra e Tammorre è veramente incantatrice. È paradigma, è simbolo è racconto di tutto quello che succederà nel cuore dell’agro nocerino sarnese nei prossimi giorni.
Patrimonio di questo angolo di mondo, artefice magnifica di momenti importanti di aggregazione è la tammorriata, colonna sonora di tanti appuntamenti e di molti momenti della vita comunitaria locale Proprio in uno di questi luoghi in cui la cultura e la tradizione sono osmoticamente legate alla popolazione prende il via un nuovo importante appuntamento per la tradizione e per la folk music. Marra: Terra e Tammorre. Un appuntamento che nasce con l’auspicio di divenire un appuntamento importante, un ritrovo che sia l’evento che parla di tradizione, che la racconta e che meglio di chiunque altro ne sia parte integrante perché nato lì dove più profondo è il legame tra la terra e la sua gente, tra la vita e certe importantissime
situazioni dell’uomo con l’uomo.”
Marra, giugno 2008
Programma dei concerti serali:
Venerdì 19 ore 21:00: LA PARANZA DI GIUGLIANO DI PEPPINO DI FEBBRAIO
A seguire: piccola compagnia di musica popolare I PICARIELLI
Sabato 20 ore 21:00: il Maestro SIMONE CAROTENUTO E I TAMMORRARI DEL VESUVIO
Domenica 21 ore 21:00: I ROTUMBE’, compagnia di musica etnica, ospite della serata la voce della tammorriata paganese BIAGIO DE PRISCO
L’organizzazione informa che è disponibile un’area parcheggio per camper e tende oltre alla possibilità di prenotazione in alberghi e ristoranti nelle immediate vicinanze.
Oltre ai concerti serali quest’anno sono previsti corsi di danza su tamburo
(tammurriate e accenni di pizzica) con la ballerina Hiram Salsano oltre ad un corso
di tammorra e tamburello con Catello Gargiulo
Per info Pasquale 3333507076 Simone 3334259943
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