E’ di imminente uscita il nuovo album dei Tarantolati
di Tricarico ABBALLAM’, lavoro denso di nuove atmosfere e colori
musicali affiancati alle sonorità tradizionali della band, con echi del
mondo arabo e della tradizione popolare mediterranea. Voci femminili
che si intrecciano con liriche ipnotiche del poeta Rocco Scotellaro,
tamburi e percussioni che si rincorrono nel ritmo magico del
tarantismo, chitarre battenti ossessive tra suoni elettronici e
tradizionali. Una nuova miscela di sonorità moderne e antiche
suggestioni del sud Italia e della cultura contadina. L’uscita del
nuovo album sarà supportata da una lunga promozione live con il tour
“Ballando con la Gatta Mammona”, che partirà subito dopo la
pubblicazione del disco.
Un caro saluto dalla redazione di Laterradinessuno.it ai nostri amici di Tricarico e di tutta la Basilicata.
Un abbraccio particolare al mio amico Franco Ferri
Appuntamento il 20-21-22 giugno 2008 con la 20° edizione della festa del tartufo nero estivo di Campoli Appennino.
L'apertura della manifestazione, alla presenza delle autorità, è
prevista venerdì 20 giugno alle ore 15.00. Nei tre giorni in programma
degustazioni di piatti tipici al tartufo nero estivo, mostra di
artigianato e prodotti tipici della Ciociaria, gara di cani da tartufo
(domenica 22 giugno alle ore 10.30), spettacoli tradizionali con canti
e balli della Val di Comino e tanto altro. Domenica 22 giugno ci sarà
anche il 1° raduno Ferrari.
Domenica 22 giugno ospite d'onore lo chef di Rai1 Fabio Campoli
E’ davvero un peccato far finta di
niente...magari non compratevelo, ma ascoltatelo almeno...
Stiamo parlando dei LA
TARANTELLA del GARGANO e del loro bellissimo lavoro ELLARIULLA’ edito da mpr
records. Cd ricco di autenticita’ e di amore per la propria terra, dove e’
impossibile non sentire che le radici ben piantate, salde e forti. I brani sono
tutti autoctoni della città di Monte S. Angelo sul Gargano, tranne tre pezzi
che appartengono alla tradizione orale ormai di tutta Italia, nel disco
ovviamente nella versione locale (per chiarirci sono tre brani che si sono
diffusi durante la prima guerra mondiale tra i soldati nelle trincee e “la pesca dell’anello” secondo il
ricercatore-musicista Matteo Rignanese e’ forse di origine venete). Lo stile
dell’ interpretazione è una fotografia (quasi esatta) di come i brani vengono
interpretati oggi dai musicisti non professionisti nelle piazze o nelle feste
(infatti sono stati evitati assoli o virtuosismi nell’arrangiamento). L’introduzione
è tratta da due poesie di un poeta locale (riconosciuto a livello
internazionale con numerose pubblicazioni di poesie, un dizionario e traduzioni
nel dialetto locale) che si chiama Francesco Granatiero , mentre la musica è un
arrangiamento in versione “orchestra popolare” di un tema di una “stesa”
(tipico canto vocale cantato a squarcia gola) che è riproposto poi nella
versione originale come traccia nascosta alla fine del brano 13 “li strusce”.
Sono stati riscoperti inoltre, alcuni brani che erano totalmente spariti
dal bagaglio culturale locale e non erano mai stati incisi o non erano mai
stati eseguiti in pubblico – “mariteme ste all’ ammereche” o “Bonaser” e “
Aprile e nun Aprile”. La registrazione del cd e’ avvenuta in questa maniera:
prima sono state registrate voci senza base e poi gli strumenti. L’ effetto è
che gli strumenti sembrano un po’ scordatii (così come accade quando ci si incontra
per suonare in piazza) dando per l’appunto l’idea della piazza-scalinata. La
musica di “li strusce” e “ na notte me nejett vigne vigne”, suona
particolarmente familiare: trattasi della stessa musica della “montanara” di Carpino
e sono due dei brani più rappresentativi della città “Monte S.Angelo” (citta’
originaria deli artisti), ecco perche’ a Carpino quando si suona in quello
stile si dice ALLA MONTANARA.
Quest’annosi potrà acquistare il Cd al Carpino Folk
Festival (FG) presso le bancarelle di fronte al palco e alla Notte della
Taranta a Melpignano (LE).