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Libri - P.Moschitti / Mò vene Natale

PIERLUIGI  MOSCHITTI

Mò vene Natale – la tradizione natalizia e la musica

popolare

 

 

 

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PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE dell' Istituto Nazionale delle Regioni Storiche INARS Ciociaria - Sezione scrittori.
 

Il titolo del bel volume, curato da Pierluigi Moschitti (94 pagine, inclusa la bibliografia) è dato dal primo verso di una quartina di ano­nimo, diffusa anche in Molise e in Campania, che recita: Mò vene Natale / Nun tengo dinari / Me fumm’ nà pippa (oppure M’ legg’ o’ giornale) /E me vac’ à  cuccà. Ci dice quindi subito che si tratta di un lavoro sulla tradizione natalizia popolare, sul cosiddetto Natale di una volta, quello povero e preconsumistico che, come dice l'autore nell'introduzione, derivava il suo fascino "non solo dalla religiosità e dalle funzioni connesse, ma anche dalle musiche parti­colari, dai vari riti, dalla gastronomia".

Finanziato dal Sistema Bibliotecario "Sud Pontino", associazione intercomunale tra i Comuni di Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta. Itri, Lenola e Monte San Biagio, nell'ambito di una collana editoriale denomi­nata "Memorie del Territorio",la pubblicazione è parte integrante di un progetto dal titolo omonimo, avviato nel 2004 e destinato preva­lentemente agli studenti delle scuole medie dei Comuni aderenti al Sistema Bibliotecario stes­so.

Costituisce, pertanto, un valido esempio del­l' attività di ricerca e di "servizio" che una biblioteca, come istituzione culturale operante sul territorio, può offrire per la riscoperta e la promozione delle radici culturali della comu­nità che su quel territorio vive. E, però, al tem­po stesso, uno strumento utile per chiunque si affaccia, per la prima volta, sul mondo della musica e della tradizione popolare. Il tema del Natale, infatti, è l'occasione per l'autore di par­lare non solo dei riti e dei canti legali a questa ricorrenza ma anche degli strumenti musicali (pifferi, zampogne, tamburelli, ecc. ) ai quali si riconnettono rituali e soprattutto danze e generi musicali della tradizione popolare più in generale. Il tutto con semplicità di linguag­gio e con la competenza che deriva all'autore stesso dal suo essere oltre che ricercatore anche musicista. Flautista di formazione jazz e rock, Moschitti inizia il suo impegno nel campo delle tradizioni e della musica popo­lare nel 1975 con il gruppo "Lenola Folk" e continua tutt'oggi con i "Briganti di Frontiera", “Aurunka” e “Canzoniere dell’Appia" fondato nel 2007. 
Antonietta Caccia 
Presidente del “Circolo della Zampogna”
Direttore di  “Utriculus” Rivista specializzata di musica popolare
 
 

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